domenica 15 settembre 2013
Easy Girl [film - commento personale]
Punto principale: personaggi, shut the fuck up.
Ci sono chiari riferimenti al romanzo "La lettera scarlatta" durante la lezione scolastica, più qualche breve pezzo del film originale mostrato qua e là e una grossa A rossa ostentata sulle tette di Emma Stone nella fase "sono una (pseudo) bagascia e me ne vanto". .
Trama: Protagonista é Olive, una scolaretta del liceo invisibile al resto della scuola. Dopo aver parlato alla sua migliore amica (mentendo) di un presunto weekend di passione con un ragazzo, la bugia diventa rapidamente motivo di interesse per tutto il liceo. Ma il fattaccio si ingigantisce ulteriormente quando un amico le chiede di fingersi la sua fidanzata per nascondere agli altri la sua omosessualità. Olive guadagna così il titolo di "ragazza facile", creando un circolo vizioso di giovanotti desiderosi di costruirsi una reputazione da machos, pagandola per mentire...
Commediola romantica scarsa, battute che strappano giusto il sorriso e i genitori della protagonista sono. semplicemente. fuori. E non nel senso buono: é impossibile definirli, non capisco se si tratti di pessima recitazione o pessima caratterizzazione dei personaggi.
Un'altra cosa che mi ha infastidito: i dialoghi. Parlano, parlano, parlano un casotto. I dialoghi sono necessari, chiaro, ma in questo filmetto...personalmente li ho trovati una seria martellata ...sullo stinco. Specialmente quelli tra Olive e i suoi genitori.
Per concludere, "Easy Girl" é quel tipo di film leggero, di poche pretese e da guardare quando non avete proprio alcuna scelta, insomma.
Iscriviti a:
Commenti sul post
(
Atom
)

Nessun commento :
Posta un commento